Il decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011, più noto come “manovra bis” o “manovra d’agosto”, oltre ad introdurre disposizioni in maniera finanziaria si è anche occupato di questioni inerenti l’ambito delle professioni. Il testo stesso del decreto, rubricato come “Ulteriori disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo", lascia, infatti, intendere la volontà del legislatore di intervenire, non soltanto nel settore finanziario in senso stretto, ma anche su altri ambiti direttamente o indirettamente legati al mondo dell’economia. Dietro tale disposto normativo c’è, dunque, l’evidente (e alquanto discutibile) convinzione che l’attuale disciplina di alcuni settori, come quello professionale non favorisca lo sviluppo economico del Paese. Già, nel 2006, il famoso decreto Bersani aveva cercato di incidere sul mondo professionale partendo proprio dal presupposto che liberalizzare il mondo delle professioni sotto l’aspetto delle tariffe, oltre ad...
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